Una storia iniziata nel 1607

Siamo sulla “Via delle Genti” e fin dalla notte dei tempi i viandanti salivano lungo la Leventina per affrontare il massiccio del Gottardo.
In modo particolare per i frati in viaggio la distanza tra la Provincia Cappuccina di Milano e il convento di Altdorf necessitava un “luogo” intermedio di sosta per i frati in viaggio. Gli Svizzeri, dominatori urani della Leventina chiesero di costruire un Convento in Leventina.
Il Ministro Generale dei Cappuccini, il futuro San Lorenzo da Brindisi ordinò al Provinciale di Milano di provvedere alla fondazione di un convento.
Il giorno di Pentecoste, 3 giugno 1607, venne posta la prima pietra della Chiesa e del convento.
La costruzione fu terminata nel 1612. In quel periodo probabilmente vivevano nel convento soli due frati.


La chiesa fu consacrata da Mons. Francesco Maria Abiati, Vescovo di Bobbio, il 19 settembre del 1621. Nel 1786 viene aggiunta l’ala dala parte del coro, sede del seminario serafico.
La biblioteca si trova dalla parte opposta, come prolungamento del tradizionale quadrato attorno al chiostro.
Tra il 16 e il 18 agosto del 1907 vi furono grandi festeggiamenti per il III. centenario.
Tra il 1947e il 1948 Fu edificato il nuovo Seminario serafico, poi ampliato tra il 1960 e il 1961, lo stesso stabile dal 1965 ospita il Ginnaiso dei Cappuccini.
Chiuso negli anni settanta, venne poi riattato in maniera molto funzinale come ostello. E da allora l’attività di accoglienza non si è mai interrotta.
In questi ultimi decenni sono stati molti i lavori effettuati nel convento. Ricordiamo l’importante restauro conclusosi nell’estate del 1993.
Tra le opere più recenti da notare il rinnovo di alcuni spazi utilizzati dai religiosi. Gli adattamenti permettono ai frati di vivere bene in quegli spazi antichi e attuali allo stesso tempo. Oggi intendono rilanciare anche l’attività all’Ostello che a suo tempo fu una saggia intuizione per adattare l’uso delle strutture esistenti al mutare dei tempi.